Bassano in Teverina è uno scenografico borgo inserito tra i “Borghi più belli d’Italia” un vero e proprio balcone sulla valle del Tevere.

Il territorio di Bassano in Teverina conserva resti archeologici d’epoca etrusca, romana e medievale e nella storia il nome dell’abitato è legato all’antico ricordo della famosa Battaglia del Lago Vadimone (309 a. C.), nella quale gli Etruschi furono definitivamente sconfitti dai Romani.

Il centro storico, una vera chicca con la sua struttura medievale, è stato completamente recuperato negli ultimi decenni, dopo che nella Seconda Guerra Mondiale un’esplosione lo aveva gravemente danneggiato.

Tra i monumenti che caratterizzano borgo e che visiteremo c’è la suggestiva chiesa romanica di Santa Maria dei Lumi, la vecchia sede parrocchiale di Bassano in Teverina posta in corrispondenza della porta d’ingresso del borgo. Costruita tra il 1100 e il 1200, per via della sua ristrettezza e del progressivo aumento demografico del territorio, cadde in disuso nel 1855, quando venne costruita una nuova parrocchia.

Al suo interno si possono ammirare tre dipinti: uno raffigurante il Battesimo di Gesù, uno S. Antonio Abate ed infine un terzo raffigurante la Crocifissione.

Di fronte alla chiesa e sopra la porta di ingresso al borgo, un altro elemento architettonico cattura l’attenzione di chi arriva a Bassano in Teverina: l’alta e massiccia torre civica, edificata nella seconda metà del 1500, che ingloba l’antico campanile a bifore e trifore dell’XI-XIV secolo.

Il “campanile segreto” che visiteremo, fu riscoperto soltanto in tempi recenti, rappresenta qualcosa di unico. Eretta su base quadrata con lato di 7 metri ed un’altezza di 25, venne costruita inglobando al suo interno il campanile dell’adiacente Chiesa S. Maria dei Lumi tra il 1559 e il 1571.

Questa particolarità, che la rende unica nel suo genere, rimase nascosta fino agli anni 70 del 1900, quando nel corso dei lavori di restauro fu scoperta la coesistenza delle due strutture.

A Bassano in Teverina feudo appartenuto al cardinale Cristoforo Madruzzo e poi alla famiglia  Altemps suoi eredi, si trova Palazzo Altemps, che tutti chiamano Palazzo Twombly perché negli anni Settanta del secolo scorso è stato acquistato dal pittore americano Cy Twombly (1928-2011), uno dei più stimati a livello mondiale del secondo Novecento: è proprio in questo splendido edificio bassanese che Twombly ha infatti realizzato alcuni dei suoi capolavori che sono oggi conservati – tra gli altri – anche al Museum of Modern Art di New York e alla Tate Modern Gallery di Londra.

L’artista vi ha dipinto per un lungo periodo di tempo dal 1975 al 2008 circa, lasciando tracce indelebili che rendono ancora più speciale, oggi, uno dei borghi più belli della Tuscia. Restaurato dalla famiglia Twombly, che ne è proprietaria, Palazzo Altemps è ora utilizzato  per ospitare manifestazioni d’arte a cura della fondazione  e quindi non sempre aperto. Insieme potremo visitarlo durante il periodo in cui ci sono delle esposizioni.