Gli affreschi sono un’altra delle meraviglie nascoste della Tuscia

Sipicciano, piccolo paese, frazione del comune di Graffignano. Siamo a soli 23 chilometri da Viterbo, nella meravigliosa Teverina. Il suo centro storico, con case disabitate e alcune diroccate, è comunque uno dei più belli della Tuscia. Un paese abbarbicato ad un pianoro tufaceo in cui spicca quello che era il castello della famiglia Baglioni.

In questo caso stiamo parlando della Cappella di una delle famiglie più importanti della Teverina, famiglia che dominò su un feudo importante che comprendeva anche Graffignano e la stessa Sipicciano.

Committente degli affreschi in questione fu Alberto Baglioni, negli anni compresi tra il 1577 e il 1582. Furono quelli anni in cui il Baglioni si fa promotore della realizzazione della costruzione della cappella dell’allora chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo e della ristrutturazione dell’Aula Magna del suo palazzo.

Per quanto riguarda la Cappella, Alberto Baglioni commissiona la realizzazione di un ciclo pittorico sulla vita e su alcuni miracoli di San Francesco al Pittore Orazio Bernardo. Si tratta di affreschi del XVI secolo.